Un cuore nuovo

In data odierna abbiamo aggiornato il nostro portale all’ultima versione di WordPress, l’ottimo strumento che ci permette di tener su tutto quanto qua. Abbiamo fatto un po’ fatica a causa di alcuni dettaglia tecnici. A tal proposito mi sento, personalmente, di esprimere un sincero ringraziamento nei confronti del provider che ospita queste pagine e i relativi database, ossia Aruba. Aruba è una grande azienda del web, probabilmente il più grande hosting d’Italia, e sono un loro cliente dal 2003. Per la gestione dei miei piccoli hobby (blog, qualche sito di amici, cose così) mi sono sempre appoggiato a loro e, in tutta franchezza, non ho avuto mai un solo disguido. I prezzi sono veramente abbordabilissimi, in linea con la concorrenza ma la differenza la fa il servizio clienti, a mio avviso. Le 3 volte che ho aperto un ticket di assistenza, in tutti questi anni (per questioni tecniche, non per disservizi), ho sempre avuto la soluzione nelle successive 48 ore lavorative e, questa volta, con una sorpresa molto particolare: i database che ho acquistato in questi anni poggiavano su una piattaforma non più aggiornabile ma hanno trovato ugualmente una soluzione. Una qualsiasi altra azienda, meno attenta ai clienti (anche a quelli piccoli piccoli come il sottoscritto), avrebbe lasciato là la cosa, magari trincerandosi dietro l’inconveniente tecnico, invece Aruba mi ha avvisato di tutto ciò e mi ha offerto, in via del tutto eccezionale, un nuovo servizio di database, per sostituire gli altri, a gratis. Ho fatto l’ordine e mi è stato omaggiato interamente, non mi è restato che effettuare la procedura di migrazione e passare al nuovo servizio. L’ho trovato un gesto di grande professionalità e di cortesia che mi ha stupito piacevolmente. Immagino che la manciata di euro ai quali hanno rinunciato (avrei certamente sottoscritto un nuovo contratto per usufruire dell’aggiornamento, vista la situazione tecnica, si tratta di circa 8 euro l’anno, in fin dei conti) per un colosso del genere sia ininfluente ma aver pensato ad una simile soluzione, seguendo la pratica con puntualità e cortesia, dimostra un reale interesse alla tanto sbandierata, da certuni, “customer satisfaction”. Insomma: grazie Aruba, bravi.

Ci saranno diverse novità, nei prossimi giorni, magari anche qualche disguido dovuto all’assestamento delle modifiche che abbiamo in mente ma, ed è la seconda novità, stiamo iniziando una nuova collaborazione con un vero esperto del settore e ne vedrete delle belle.