Cosa manca alla ciclabile/2

Raccolgo e propongo a tutti il prezioso contributo di Luca, nei commenti al post precedente. Aderisco a tutte le sue osservazioni e proposte e lo ringrazio degli spunti.

1 ) concordo pienamente sulla segnaletica, località da visitare, bellezze artistiche e naturalistiche nelle vicinanze. Ben gradite anche locande, bar, trattorie, agriturismo che potrebbero anche sponsorizzare la segnaletica. Sarebbe bello per gli utenti della ciclabile che decidono magari di fare una escursione di un’intera giornata sapere dove farmarsi per fare una pausa pranzo o avere quache indicazione per una sosta di ristoro.

2) Fontanelle d’acqua. Praticamente non ce ne sono sul percorso. Specie nel tragitto fra Noventa, Sossano, Barbarano e Nanto dove ci sono rettilinei lunghissimi in mezzo ai campi e i centri abitati non sono molto vicini. D’estate il caldo sarà molto pesante specie in questi tratti di aperta campagna dove anche l’ombra sarà un miraggio.

3) Qualche panchina qua e la sarebbe molto comoda. Ora se ci si vuole fermare un attimo per riposare o per ammirare il magnifico paesaggio tocca sedersi per terra sul ciglio della ciclabile. Mi riferisco alla zona fra Noventa e Castegnero dove la vista sui Berici e sulle campagne circostanti é spettacolare ma dove non ci sono molti spazi per fermarsi.
Se poi si potesse fare anche qualche punto sosta con tavolo e panca ecco che magari ci sarebbero famiglie che potrebbero fare delle “gite” domenicali con la possibilità di fermarsi lungo il tragitto per consumare un pranzo al sacco. Mi riferisco in particolare a chi ha bambini che necessitano di fare delle soste, ma in generale potrebbero essere utili a tutti. Essendo le nostre estati molto afose, le zone dovrebbero essere ombreggiate.

4) Un “percorso vita” con attrezzi in legno ci potrebbe star bene. Ovviamente in zone a ridosso dei centri abitati o nella parte più vicina a Vicenza, non certo in aperta campagna!