Ciclisti, velocipedi e codice della strada

Il titolo dice già tutto: un argomento finora poco conosciuto ma a mio avviso estremamente importante. Ci è arrivata da twitter una segnalazione da parte di @VeloCityVicenza di questo importante articolo del codice della strada, che tutti i ciclisti dovrebbero imparare a memoria. Si tratta dell’articolo 182, in materia di circolazione dei velocipedi.

Qui sotto trovate  le norme estratte da www.mit.gov.it/. Da automobilista e da motociclista, mi auguro che questo articolo possa essere letto da molte persone, in quanto il regolamento serve per salvaguardare la salute di tutti. Più di qualche volta mi sono trovato di fronte a qualche ciclista esaltato, che nelle discese dei colli berici ed euganei (e un po’ ovunque a dire il vero) si diverte a tagliare le curve e ad invadere la corsia opposta a causa dell’alta velocità che alcuni “sportivi” riescono a raggiungere…

Buona lettura.

 

1. I ciclisti devono procedere su unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedano e, comunque, mai affiancati in numero superiore a due; quando circolano fuori dai centri abitati devono sempre procedere su unica fila, salvo che uno di essi sia minore di anni dieci e proceda sulla destra dell’altro.

2. I ciclisti devono avere libero l’uso delle braccia e delle mani e reggere il manubrio almeno con una mano; essi devono essere in grado in ogni momento di vedere liberamente davanti a sé, ai due lati e compiere con la massima libertà, prontezza e facilità le manovre necessarie.

3. Ai ciclisti è vietato trainare veicoli, salvo nei casi consentiti dalle presenti norme, condurre animali e farsi trainare da altro veicolo.

4. I ciclisti devono condurre il veicolo a mano quando, per le condizioni della circolazione, siano di intralcio o di pericolo per i pedoni. In tal caso sono assimilati ai pedoni e devono usare la comune diligenza e la comune prudenza.

5. È vietato trasportare altre persone sul velocipede a meno che lo stesso non sia appositamente costruito e attrezzato.È consentito tuttavia al conducente maggiorenne il trasporto di un bambino fino a otto anni di età, opportunamente assicurato con le attrezzature, di cui all’articolo 68, comma 5.

6. I velocipedi appositamente costruiti ed omologati per il trasporto di altre persone oltre al conducente devono essere condotti, se a più di due ruote simmetriche, solo da quest’ultimo.

7. Sui veicoli di cui al comma 6 non si possono trasportare più di quattro persone adulte compresi i conducenti; è consentito anche il trasporto contemporaneo di due bambini fino a dieci anni di età.

8. Per il trasporto di oggetti e di animali si applica l’art. 170.

9. I velocipedi devono transitare sulle piste loro riservate quando esistono, salvo il divieto per particolari categorie di essi, con le modalità stabilite nel regolamento.

9-bis. Il conducente di velocipede che circola fuori dai centri abitati da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere e il conducente di velocipede che circola nelle gallerie hanno l’obbligo di indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità, di cui al comma 4-ter dell’articolo 162. (1)

10. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 23 a euro 92. La sanzione è da euro 38 a euro 155 quando si tratta di velocipedi di cui al comma 6.

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(1) Comma inserito dala legge 29 luglio 2010 n.120. Le disposizioni del comma 9-bis si applicano a decorrere dal 12 ottobre 2010 (sessantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore della legge 29 luglio 2010 n.120, avvenuta il 13 agosto 2010)