Ciclabile: illuminazione sì o no?

Ci è arrivata mail firmata molto accorata su un tema che tocca un po’ tutti coloro che amano e frequentano la ciclabile: l’illuminazione della stessa. Eccovi il testo integrale.

Buongiorno,
ho partecipato al’inaugurazione della ciclabile riviera berica e penso sia un’opera eccezionale, ci vado al lavoro ogni giorno. mi dispiace però che anche questa alla fine stia diventando la solita opera di urbanizzazione selvaggia, quella che vede i comuni illuminare tutto 3 o 4 volte più del necessario, spreco e burocrazia al massimo buon gusto e sensibilità ecologica al minimo.
incredibile: anche quando facciamo le cose giuste per l’ambiente, riusciamo a far danni. i pali dell’illuminazione renderanno di giorno il paesaggio intermittente, di notte saranno uno spreco, led o non led.
ve lo ha mai detto nessuno che i cittadini sono ben in grado di attrezzarsi con luce propria se desiderano utilizzare la pista di notte?
ve lo ha mai fatto notare nessuno quanto sia poco ecologica una pista ciclabile di notte deserta e tuttavia illuminata a giorno?
vi scandalizza pensare che la salvaguradia del paesaggio passa anche per piccole scomodità ben tollerabili come NON illuminare la pista ciclabile?
vi scandalizza che ciascuno possa essere responsabile delle proprie decisioni, come appunto quella di utilizzare una pista ciclabile di notte senza gravare sulla comunità, sul paesaggio e sull’ambiente? esistono i fari sulla bici e… anche quelli – sempre a led – da mettere sul caschetto. oppure ritorniamo alla logica che bisogna dimostrare che i soldi sono stati spesi per cui è d’obbligo accendere centinaia di inutili fari ad onore della burocrazia, quando quei soldi potebbero essere usati in tutt’altra maniera, soprattutto di questi tempi quando, ebbe sì, l’illuminazione di una pista ciclabile è una spesa futile, dannosa, indecorosa, costosa.
gradirei di tutto cuore sentire il vostro punto di vista, dato che come tutte le numerose offese al paesaggio, anche questa dei pali della luce sarà ineluttabile.
mi aspetto almeno che vi sia un obbligo di legge, e allora mi rassegnerei… ma per favore non vente a dirmi che sarà una spesa necessaria e utile ai cittadini.
grazie dell’ascolto

Anche noi usiamo spessissimo il tracciato (qualcuno della redazione va a lavorare quasi quotidianamente per mezzo della pista) e la maggior parte delle osservazioni e degli spunti sono condivisibili. Non siamo riusciti però a farci un’idea né precisa né univoca sul tema. Per non incorrere in posizioni pilatesche non ci resta che sospendere il giudizio: abbiamo messo in luce (perdonateci il gioco di parole) la posizione dell’amico che ci scrive, adducendo con chiarezza le proprie motivazioni ma ci piacerebbe avere anche l’opinione di chi è favorevole all’illuminazione. Intanto diamo a tutti la possibilità di postare liberamente la propria opinione nei commenti, per ora è questo il nostro ruolo più giusto.