img_20180801_134251Se vi è capitato, recentemente, di andare in montagna vi sarà certamente capitato di vedere le e-bike, le cosiddette “bici elettriche”, anche nella versione mountain bike. Se in città o lungo la nostra ciclabile non è così frequente incontrare tale tipologia di bici, in montagna la situazione cambia. Nella nostra personale indagine (del tutto spannometrica, naturalmente) in una settimana in giro per sentieri in Alta Badia possiamo tranquillamente dire che le e-bike sono l’assoluta maggioranza. La prova ulteriore a conferma di ciò sta nel fatto che a Corvara, paesotto splendido dell’Alta Val Badia ma non così popoloso, sono presente almeno 3 servizi di noleggio di e-bike. Ci è capitato, in un rifugio a oltre 2.000 metri di altezza, raggiungibile tramite comodi sentieri, di essere alla presenza di ben 12 e-bike (comprese le nostre 2) e 0 mountain bike tradizionali, per fare un altro esempio.
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Naturalmente cambiano i percorsi: quelli con la tradizionale sono, mediamente, più orientati verso vie più impegnative (li si incrocia in mezzo ai boschi, su tracciati sconnessi e irti) ma anche gli elettrificati si tolgono delle belle soddisfazioni in quanto a impegno sul fuori strada. La nostra impressione, come prima volta (con una e-bike a noleggio) è stata del tutto positiva: il mezzo aiuta tanto (anche tantissimo se si alza il livello del supporto al massimo della potenza) e si possono accumulare dei dislivelli importanti anche se non si è del tutto in forma.
E’ una soluzione per le velleità della mezza età? Non fa certamente figo? Non è una vera bicicletta? Sono quesiti un filino inutili, come è inutile opporsi a una realtà di fatto. Qualcuno pensa ancora, probabilmente, che non serva pedalare con una e-bike ma è una illusione che passa subito: non per niente il nome tecnico è “bicicletta con pedalata assistita” e, se si vuole arrivare in cima alla montagna, sudare occorre eccome! Forse alcuni approcci superficiali andrebbero sottolineati da parte degli operatori del noleggio, così da evitare certe inutili sofferenza di chi salta su sul mezzo per la prima volta e poi non riesce a gestire le discese o le cambiate (scene viste alcune volte nel nostro tour).
Sarebbe interessante sapere l’opinione dei lettori, in merito. In ogni caso, da amanti della bici, ben venga ogni elemento che può spingere ad abbracciare la passione.